il Festival dei Geni e dei Folli

Tre giornate intrise di passeggiate, incontri, musica, letteratura e filosofia quelle del 27, 28 e 30 Agosto, che omaggiano l’illustre latinista ortezzanese Giuseppe Carboni. Un’iniziativa promossa dall’Amministrazione comunale di Ortezzano che vede la direzione artistica affidata all’Associazione Culturale Infinito, il sostegno della Regione Marche e la collaborazione della US Acli Marche nonché della Pro Loco di Ortezzano.

Un festival sui generis, di ampio respiro culturale che abbraccia l’Otto e il Novecento fino all’era contemporanea. Si inizia Giovedì 27 Agosto pomeriggio alle ore 17:30 con una passeggiata nell’antico borgo in compagnia di un “improbabile” G. Carboni (un attore vestirà i panni del noto latinista), proseguendo poi intorno alle 19:00 davanti al largo del Carmine dove il prof. Gianfilippo Giustozzi terrà un discorso sulla figura di P. Teilhard de Chardin con un intervento dal titolo: “P.Teilhard de Chardin e la reinvenzione del sacro”. Alle 21:30 si chiuderà la prima giornata con “Arkaika” progetto musicale di G. Franchellucci al violoncello e D. Candellori alle percussioni.

Venerdì 28 l’appuntamento è dedicato alla letteratura contemporanea. Si inizia alle 19:00 con un dialogo fra la scrittrice Zena Roncada, animatrice del blog “Col favore delle nebbie” e la docente di filosofia Letizia PerriCristina Parodi leggerà alcuni passi tratti dalle pubblicazioni della Roncada. Alle 21:30 la serata si concluderà con lo spettacolo “La pianura è un foglio bianco” con il cantautore Marco Sforza e l’attrice Elisa Lolli.

Domenica 30 andrà in scena un unico spettacolo pomeridiano alle ore 19:00 dal titolo “Mimintòmo”. Si alterneranno sul palco in una sorta di improvvisazione: il filosofo Luca Barbadoro, il musicista Alfredo Laviano e il macellaio-poeta Peppe Cotto. Uno spettacolo, insomma, tutto da vedere, ascoltare ed assaggiare.

Semel in anno licet insanire: è da questa locuzione che parte tutto il progetto. Tradotta letteralmente, significa una volta all’anno è lecito impazzire ed è proprio da qui che si sviluppa la proposta di eventi che si ricollegano alla figura del latinista Giuseppe Carboni, divenuto in tale contesto mediatore tra il mondo antico e quello contemporaneo.

La rassegna chiuderà domenica 13 Settembre alle 21:30 con lo spettacolo “Pitecus” della compagnia Rezza/Mastrella con Antonio Rezza, premiata con il Leone d’Oro alla carriera per il Teatro alla Biennale di Venezia 2018. Lo spettacolo sarà prenotabile dal 30 agosto su Eventbrite.

Tutti gli eventi si svolgeranno nel rispetto delle norme anti contagio, pertanto vi saranno controlli e registrazioni sul posto dei partecipanti. Per le serate del 27 e 28 è possibile, inoltre, degustare uno speciale aperitivo-cena curato da Giampiero Giammarini del Ristorante “I Piceni”, con prenotazione obbligatoria. Tutte le informazioni saranno disponibili alla pagina Facebook dell’evento Festival dei Geni e dei Folli.