LA RESPIRAZIONE OLOTROPICA – DR. GIUSEPPE NEGRO

L’Associazione Infinito si sta dedicando da tempo alla pratica e diffusione della Respirazione Olotropica, tecnica evolutiva messa a punto in tempi moderni da Stanislav Grof conosciuto come lo psichiatra dello spirito. Grof si mostra nella sua pratica clinica interessato da subito al potenziale di guarigione ed evolutivo degli stati non ordinari di coscienza. La Respirazione Olotropica nasce con lo scopo di attivare, attraverso la respirazione e la musica, il nostro potenziale di autoguarigione che automaticamente si dirige verso le tensioni accumulate, liberandone l’energia intrappolata; essa lavora su tutti i piani della mente conscia ed inconscia, fino ad arrivare al mondo perinatale e oltre nel mondo transpersonale. Grande merito va a Grof per aver dato importanza cruciale alle fasi perinatali del nostro sviluppo cioè ai 9 mesi della gravidanza e oltre, fino alla memoria collettiva genetica più autentica, dove spesso risiedono le chiavi per innescare un processo evolutivo di guarigione bloccato da traumi e tensioni. Una seduta durra dalle 2-4 ore o più a seconda delle necessità individuali. L’ideale è partecipare a sedute residenziali in modo che l’istruttore possa sostenere l’intero percorso dello studente. La seduta termina con un disegno (mandala) o uno scritto, una poesia, un collage in modo che lo studente può continuare esteriorizzando un processo esplorativo attivato durante la seduta con la respirazione e la musica. In diversi casi viene richiesto, per facilitare la liberazione di tensioni fisiche, anche un lavoro sul corpo condotto dall’istruttore e personalizzato alla particolare situazione del partecipante, con il quale si continua a lavorare su tensioni che si sono somatizzate e che necessitano di essere liberate interamente. Per questo motivo, a volte, occorre più di una seduta. Mano a mano che il lavoro viene approfondito, possono emergere esperienze legate al mondo perinatale e transpersonale, oltre il livello biografico della esistenza attuale, che possono determinare grandi cambiamenti positivi nella vita privata e sociale del partecipante. La salute, la capacità ed il potenziale di ognuno vengono finalmente liberati e migliorati determinando una migliore qualità della vita. La Respirazione Olotropica è particolarmente indicata per chi ricerca un contatto profondo con il trascendentale, in qualsiasi forma si possa intendere, un’esperienza fuori dalle limitazioni dell’ego identificate col corpo, continuato nello spazio e sottoposto al senso del temporaneo e relativo. Il processo di autoguarigione e di evoluzione umana nella Respirazione Olotropica è un processo di morte / rinascita. Molte tecnologie del “sacro”, molte tecnologie evolutive si basano su un processo di morte / rinascita, la R. O. è, potremmo dire, “la tecnologia della morte / rinascita”. La prima grande esperienza di morte / rinascita la sperimentiamo durante la nascita biologica, abbandoniamo un ambiente acquatico per cominciare la nostra esperienza in un ambiente aereo; i passaggi evolutivi della nostra vita sono esperienze di morte e rinascita, qualcosa di vecchio, obsoleto, inutile, un fardello deve essere lasciato andare per procedere più spediti, più leggeri, con una maggiore consapevolezza o crescita. La vetta dell’evoluzione dell’esistenza umana è la morte dell’ego che segna la rinascita del SE; l’inizio di un punto di consapevolezza e libertà interiore, di un processo che ha portato all’individuazione e all’emergere delle istanze dell’ESSERE, che chiedono di esprimersi nella vita quotidiana per apportare benessere, gioia di vivere, potenza creativa, compassione e amore incondizionato.

Comments (1)

Adriano RussoSettembre 18th, 2009 at 10:50

- Non conoscevo e dovrò approfondire quanto sopra ( respiro olotropico e studi dello psichiatra dello Spirito ).
- Ho ottenuto risultati su un’ascesso dentale che credo ormai finirò di guarire in questo modo che potrei definire ”il respiro del calore vuoto” dopo che senza fissare troppo l’attenzione sul respiro avevo fatto pratiche di ginnastiche dolci cinesi e cinetiche .
Entusiasta della scoperta ho esagerato al punto di scontrarmi con un mio punto debole (forse scritto nel DNA) con reazioni anche shockanti come una specie di salto quantistico evolutivo :-) .

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